Entro quanto tempo dalla vaccinazione possono manifestarsi effetti collaterali?

Entro quanto tempo dalla vaccinazione possono manifestarsi effetti collaterali?

Answer

Generalmente gli effetti collaterali di un vaccino si manifestano entro sei mesi dalla sua inoculazione. Per lo più compaiono però subito dopo la vaccinazione e solitamente sono lievi e di breve durata. Come per altri vaccini si tratta spesso di reazioni nel punto d’inoculazione (in particolare dolore o anche rossore e gonfiore) o di sintomi comuni (p. es. stanchezza, mal di testa, dolori articolari e muscolari, febbre).

Se gli effetti collaterali persistono o si aggravano, o se dopo una settimana dalla vaccinazione non vi sentite bene, rivolgetevi al vostro medico.

Quali effetti indesiderati possono comparire dopo la vaccinazione?

Quali effetti indesiderati possono comparire dopo la vaccinazione?

Answer

I vaccini impiegati in Svizzera sono sicuri ed efficaci. Come tutti i medicamenti, anche i vaccini possono provocare effetti collaterali, solitamente lievi e di breve durata.

Tra gli effetti indesiderati più frequenti vi sono:

  • reazioni nel punto di inoculazione come dolori, arrossamenti e gonfiori;
  • mal di testa, stanchezza;
  • dolori muscolari e articolari;
  • sintomi generali come brividi, sensazione di febbre o febbre.

Dopo la vaccinazione di richiamo sono stati notificati casi di orticaria. La possibile correlazione è attualmente oggetto di esame.

Molto raramente possono comparire effetti indesiderati gravi, per esempio una reazione allergica, di solito immediatamente dopo la vaccinazione e che può essere efficacemente trattata. Nelle persone per le quali sono già note gravi reazioni allergiche in passato, l’eventuale vaccinazione deve essere accompagnata da opportune misure precauzionali.

In casi molto rari, poco dopo la vaccinazione con un vaccino a mRNA (di regola entro 14 giorni) si sono osservate infiammazioni del muscolo cardiaco (miocarditi) o del pericardio (pericarditi). Nella maggior parte dei casi, queste manifestazioni hanno avuto un decorso lieve e hanno potuto essere trattate efficacemente. Sintomi tipici di uninfiammazione del muscolo cardiaco sono dolori pettorali, affanno e palpitazioni. Se dovessero insorgere tali sintomi, rivolgetevi immediatamente al vostro medico.  Le miocarditi e le pericarditi si verificano anche dopo un’infezione da coronavirus.

In singoli casi, nelle prime tre settimane dopo la vaccinazione con il vaccino vettoriale di Janssen si sono osservate rare forme di trombosi (soprattutto delle vene cerebrali e delladdome ma anche delle arterie). Questi eventi, per quanto gravi, sono comparsi soltanto molto raramente (1-8 su 1 milione di persone).

Aldilà di quanto precede, non sono state finora osservate anomalie riferibili a gravi effetti collaterali né negli studi né nelle persone vaccinate da quando sono stati omologati i vaccini. Gli esperti stanno monitorando attentamente eventuali indizi.

Gli effetti collaterali gravi devono essere notificati. Il servizio di notifica di Swissmedic verifica le notifiche e, in caso di eventi particolari (p. es. numero elevato di determinate notifiche), avvia un’indagine sulla correlazione con la vaccinazione.

Per maggiori informazioni sulle notifiche di casi sospetti di effetti indesiderati dei vaccini omologati, consultate la pagina di Swissmedic.

In attinenza al tema può essere utile leggere anche la risposta sugli arrossamenti e sui gonfiori nel braccio vaccinato alla domanda: Cos’è il «braccio COVID»?

La somministrazione della vaccinazione può provocare il risultato positivo di un test?

La somministrazione della vaccinazione può provocare il risultato positivo di un test?

Answer

No. La vaccinazione non può provocare la positività di un test PCR o di un test antigenico rapido.

Di fatto, l’mRNA o il DNA del vaccino a mRNA o del vaccino vettoriale iniettato con la vaccinazione nell’organismo e la proteina prodotta in seguito non sono rilevate né da un test PCR né da un test antigenico rapido. Ciò vale anche per i componenti proteici nei vaccini a base proteica. I test rilevano altri componenti del virus.

Se risultate positivi al test dopo la vaccinazione, siete stati contagiati dal coronavirus prima che si sia sviluppata la protezione vaccinale. Oppure, potreste essere stati contagiati malgrado la vaccinazione. Di fatto, nessuna vaccinazione offre una protezione assoluta. In rari casi, i test possono dare falsi positivi.

Cos’è il «braccio COVID»?

Cos’è il «braccio COVID»?

Answer

Per «braccio COVID» si intende un arrossamento e un gonfiore del braccio vaccinato che talvolta si estende su un’ampia superficie dopo una vaccinazione con un vaccino a mRNA. Queste reazioni nei pressi del punto di inoculazione compaiono di solito circa una settimana dopo la vaccinazione e sono state osservate con maggiore frequenza in chi ha ricevuto il vaccino Moderna. Secondo lo stato attuale delle conoscenze, queste reazioni compaiono dopo la prima dose di vaccino all’incirca nell’8 per mille delle persone vaccinate, dopo la seconda all’incirca nel 2 per mille.

Se le reazioni sono comparse dopo la prima dose di vaccino, questo non è un motivo per rinunciare alla seconda e non significa necessariamente che la reazione si ripeterà dopo quest’ultima. Per essere protetti al meglio dal coronavirus, è importante che riceviate anche la seconda dose di vaccino, che in questo caso andrebbe preferibilmente somministrata nell’altro braccio.

Buono a sapersi:

Secondo le attuali conoscenze disponibili, si tratta di reazioni transitorie sgradevoli ma innocue, associate allo sviluppo delle difese immunitarie da parte dell’organismo, che scompaiono dopo qualche giorno senza alcun trattamento e non hanno conseguenze a lungo termine. Raffreddare la zona interessata può procurare sollievo. Se avete disturbi intensi, parlatene col vostro medico che vi fornirà ulteriori consigli su come alleviarli.

Quanto costa la vaccinazione e chi la paga?

Quanto costa la vaccinazione e chi la paga?

Answer

La vaccinazione anti-COVID-19 (Immunizzazione di base e vaccinazione di richiamo) è gratuita per le persone domiciliate in Svizzera. I costi sono assunti dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, dalla Confederazione e dai Cantoni.

La vaccinazione in Svizzera è inoltre gratuita per i frontalieri nonché gli Svizzeri all’estero e i loro familiari stretti che vivono nella stessa economia domestica. I costi della vaccinazione di coloro che sono sprovvisti di assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie in Svizzera sono assunti dalla Confederazione.

Per informazioni dettagliate sull’assunzione dei costi della vaccinazione si rimanda alla pagina Vaccinazione.

Il vaccino a mRNA può modificare il mio patrimonio genetico (DNA/geni)?

Il vaccino a mRNA può modificare il mio patrimonio genetico (DNA/geni)?

Answer

No. L’mRNA somministrato con la vaccinazione non può penetrare nel nucleo cellulare e ivi innestarsi nel patrimonio genetico umano (DNA/geni). Inoltre, sia l’mRNA del vaccino che le proteine prodotte nelle cellule sono rapidamente eliminati dall’organismo perché, essendo già stata attivata la necessaria risposta immunitaria da parte dell’organismo, non servono più per la protezione dal coronavirus.

L’mRNA somministrato con la vaccinazione non è pericoloso per il nostro organismo. L’organismo umano lo produce naturalmente per sintetizzare proteine d’importanza vitale. Del resto, anche nel caso di un’infezione da coronavirus l’RNA virale penetra nel nostro organismo.

Sebbene il vaccino a mRNA costituisca una nuova tecnologia, la ricerca sui vaccini a mRNA è ormai in corso da una decina di anni a livello mondiale. Sono dunque già disponibili alcuni studi e risultati in questo campo.

Tutti i risultati intermedi sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini sono disponibili sul sito Internet di Infovac.

Per maggiori informazioni sul vaccino a mRNA consultare la domanda: Che cos’è l’mRNA e come funziona un vaccino a mRNA?